Joined: Dec 17, 2005 Posts: 2465 Location: trezzano S/n
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 12:21 Post subject: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
riprendendo quallo che haveva scritto tyto, io nella voliera ho messo una vasca che contiene 36 litri e devo dire che quando fà il bagno di acqua ne rimane pochina.
per quanto riguarda la voliera climatizzata intendevo non scaldata ma rinfrescata, ho visto alcuni arabi che hanno il condizionatore nella tenda dei falchi.
dal mio canto sono sempre con la voliera in modifica, anche se per quest'anno è tardi, ma come mi ha suggerito Guglielmo "huntingu" la prossima stagione apriro un bel finestrone.
Joined: May 15, 2005 Posts: 1378 Location: prov. Pisa
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 13:02 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
Non abbiamo temperature da Arabia o Dubai o Emirati a tal punto di mettere un refrigeratore...anzi, luce e CALORE sono stimolanti della muta, per cui...
Joined: Dec 17, 2005 Posts: 2465 Location: trezzano S/n
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 13:11 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
vero ma dillo a un gir che vive in estate tra i 20° e 15 quando in estate abbiamo 40° penso che sicuramente la voliera debba essere + fresca e ventilata possibile, o sbaglio?
Joined: Jun 09, 2007 Posts: 545 Location: Sulmona (aq)
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 13:37 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
Il problema vasca mi interessa molto, contavo di realizzare un contenitore con ricambio automatico d'acqua, il problema è quando il falco ci defeca dentro, per forza di cose va pulito e riempito.
Jago tu sostituisci 36 lt di acqua giornalmente o lo fai a giorni alterni?
In Estate nella voliera l'ideale sarebbe avere due lati opposti aperti (con la rete) per creare correnti d'aria, magari uno dei due che si possa richiudere in inverno.
Oppure costruire una cupola di zinco come nelle moschee del deserto, la funzione di quelle opere è che attraggono tutta l'aria calda in alto lasciando fresca la zona sottostante, una sorta di pompa di calore, sai che spettacolo nei nostri giardini
Joined: Nov 05, 2006 Posts: 274 Location: meolo ve
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 14:16 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
io ho di recente preso dei sottovasi enormi che terranno circa 20 litri, però glieli posso mettere solo vicino al blocco quando sono giardinati, la sera li rovescio direttamente sull'erba e li riempio di nuovo la mattina successiva, cosa che non potrei fare in falconiera essendo in una stanza della casa (avrei 40 litri di acqua che corrono sul pavimento ) mentre svuotarli in un secchio non è fattibile.
Quanto ai climi controllati, so per esperienza di allevamento di altri tipi di uccelli (esotici e non) che se non puoi alloggiarli all'aperto devi sopperire a diverse carenze. Per citarne qualcuna: il ricircolo dell'aria, l'aria non deve mai stagnare, non tanto per la puzza ma perchè molte malattie respiratorie, micosi, infezioni batteriche ecc proliferano in ambienti con ristagni d'aria e umidità. A questo proposito avere una sola presa d'aria che dà sull'esterno potrebbe essere insufficiente, infatti sarebbe preferibile averne un'altra nel lato opposto della stanza e anche ad un altezza opposta alla prima (se una è vicino al soffitto l'altra dovrebbe essere vicina al pavimento) e se non c'è la possibilità di realizzare questo all'interno della stessa stanza si può fare mettendo in comunicazione le due prese d'aria tra locali differenti semplicemete lasciando apperte le porte e semmai fornire un aiuto con un ventilatore o una ventola posta in corrispondenza dell'uscita-aria (sfiato) e orientata ovviamente verso l'esterno del locale in questione. In pratica si applica la teoria dei biotopi in vitro ben nota in terraristica (come dicevo altrove ) ma ampiamente diffusa tra avicoltori di tutti i tipi. Un'altra cosa che è ampiamente diffusa tra avicoltori è l'utilizzo di ionizzatori (sempre parlando di locali chiusi) che liberano ioni d'argento che caricano negativamente l'aria catalizzando le polveri sottili e il pulviscolo atmosferico (alcuni consigliano "ozonizzatori" ma sembra che ci possano essere controindicazioni), io mi trovo bene e ho notato che lo ionizzatore abbatte anche un po' gli odori e in teoria dovrebbe migliorare anche la qualità del piumaggio. Un altra cosa che ho trovato buona è una luce che emetta UVA e UVB in una minima percentuale, gli uccelli non percepiscono la luce come noi e di conseguenza neanche i colori, infatti vedono più colori di noi e più frequenze luminose rispetto allo spettro percepibile dall'occhio umano, una comune lampadina da 100 per loro potrebbe essere un lumicino fioco; mentre sembra che i tubi al neon sotto una data frequenza emettano uno sfarfallio che per noi è impercettibile, per loro è una luce "stroboscopica". Non è facile trovare lampade concepite per gli uccelli, ma credo che anche una per rettili posizionata in corrispondenza di un posatoio e collegata ad un temporizzatore permette di fornire gli UV necessari alla fissaggio del calcio e la sintesi della vitamina D3 e concentrando la fonte di luce su un solo posatoio si permette all'uccello d'essere lui a scegliere quando andare a farsi un bagno di sole, in più col temporizzatore si possono programmare i bioritmi giornalieri e addirittura c'è chi sostiene di poter influenzare i tempi di muta giocando sugli orari di alba e tramonto.
Quanto ai rapaci giardinandoli quotidianamente è legittimo pensare che abbiano sole e aria fresca a volontà, ma ho ritenuto che migliorare il più possibile la qualità della falconiera male non facesse, e in quelle rare occasioni in cui non sia proprio possibile giardinare il falco almeno gli si fornisce un'alternativa più accettabile nonstante sia al chiuso. Una cosa che proprio non saprei colmare al chiuso è la noia, il falco in una stanza non ha niente da guardare e si annoia Spero però che se si tratta di eventi sporadici non sia un gran danno.
Questa è in grandi linee la direttiva che ho adottato per concepire la falconiera indoor, se qualcuno ha ulteriori suggerimenti benvengano!
Joined: Jun 07, 2005 Posts: 190 Location: botticino(bs)
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 14:18 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
Ciao a tutti,
falconiera climatizzata ... credo che Giacomo ne abbia evidenziato una possibilità (o meglio forse una necessità) :infatti per specie delicate come i gyr o anche le sottospecie nordiche di astore , particolarmente soggette nel nostro clima all'aspergillosi ,poter disporre di un ambiente a temperatura controllta , ma soprattutto con aria pourificata,
può fare la differenza!!
A questo livello pensiamo anche alla possibilità di poter gestire in ambiente controllato i giovani destinati ad essere inprintati
Penso che possano essere tante le applicazioni...
per la vasca cercherò di chiarirmi:
1° ipotesi- mantengo l'animale costantemente maneggiato anche durante la muta o in caso di riproduzione mi avvalgo di soggetti particolarmente docili(imprintati sociali ,ecc..)probabilmente la soluzione del classico bagno è la più adatta:mi permette un ricambio veloce e di tenere la massima pulizia!
2°ipotesi-decido di far mutare il mio falco isolato (oppure un soggetto che grasso dibatte a dismisura...) ,riproduttori "naturali" e agitati ecc..A questo punto se posso cerco di fornire una riserva d'acqua importante...ovviamente nasce il problema dell'igiene .Fino ad oggi io ho utilizzato il sistema di Mavrogordato da lui descritto quando parla della riproduzione degli sparvieri :cioè sul fondo della vasca/laghetto metto una pianta d'acqua che aiuta a filtrare le impurità.
Il sistema funziona abbastanza bene e permette di ridurre al minimo il disturbo per la manutenzione(che però non elimina comletamente..)
perciò Filippo fatti avanti!
qui (e dovunque) non esiste nessuno che è nato IMPARATO!!!
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 14:52 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
Bene,.. grazie a tutti per i chiarimenti .
Ma in fin dei conti,.. visto che non abitiamo in Arabia,... e che non proprio tutti siamo possessori di Gyr,...
.. la classica falconiera in giardino con vicino il classico sottovaso di plastica dovrebbe essere sufficiente allo scopo...
Joined: Nov 05, 2006 Posts: 274 Location: meolo ve
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 17:15 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
Dom, nel mio caso non posso (per il momento) costruire in giardino (causa un passaggio promisquo che, se pur inutilizzato da anni, mi impedisce legalmente di costruire alcunchè), per questo mi sono orientato verso la falconiera indoor e ho potuto rilevare alcuni pro e contro di tale soluzione.
Franco, effettivamente le piante acquatiche funzionano anche come competitori naturali contro le alghe. Penso che un sistema in grado di "muovere" un po' l'acqua (una pompetta ecc.) dovrebbe aumentare la capacità di "filtraggio" delle piante immerse però suppongo che debbano essere piante "cespugliose" o fitte tipo il "Millefoglio acquatico"...ninfee e fiori di loto servono ugualmente allo scopo? tu cosa hai messo?
Resta però la questione zanzare, so che basta un po' di rame nell'acqua a scraggiarle, ma credo che possa essere tossico anche per il falco...
Quanto al guano in acqua, forse è un rischio che si può arginare abbastanza disponendo i posatoi "fuori traiettoria" ma immagino che sia impossibile impedire al falco di farla in acqua ...anzi, potrebbero farlo a posta!
La cupola di zinco nelle moschee non la sapevo, geniale! ...però mi pare che lo zinco sia tossico , vero?
lo zinco non è tossico....in alcune persone può risultare scatenante di allergie, come nelle posate o negli orecchini,
ma non quello "alimentare", cioè assunto con gli alimenti.
Joined: Dec 17, 2005 Posts: 2465 Location: trezzano S/n
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 22:57 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
per tulipano, L'acqua la cambio circa ogni 3 gg dipende se la pennuta sbaglia mira o no!!! la rete se la usassi triterei le penne quindi solo stecche verticali, ma l'a voliera per un imprintato non è come le altre, il rapace deve tenere il contatto visivo su cio che la circonda, la mia ad es si mette sul pietrone e guarda dalle finestre laterali cio che succede
Posted: Tuesday 01 Apr 2008, 13:28 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
mi sto preoccupando! la voliera che uso adesso è in soffitta, quella che farò è in un campo, con lati chiusi e metà tetto, senza aria condizionata ne vasca idromassaggio autopulente alle alghe profumate di cannella, temo che la mia coppia di gierfalchi purissimi ne soffrirà ma chi se ne frega tanto ho un ibrido 7/8 di sacroxgyr, un deserticolo che sicuramente soffrirà il caldo della collina toscana. come il sottoscritto.
buon volo
Posted: Tuesday 01 Apr 2008, 14:47 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
ovviamente non dobbiamo farci troppe p***e mentali (e se lo dico io ) però mi sembra interessante discutere e ricordare alcuni aspetti importanti per la gestione dei nostri falchi.
Ad esempio, se io avessi avuto spazio avrei messo la voliera con esposizione prevalente est/sud-est e non a sud-ovest dove schermo male i raggi estivi del pomeriggio e, oltretutto, ho una siepe di alloro che mi taglia il sole pomeridiano dell'inverno.
Soprattutto per chi non riesce a giardinare quotidianamente i propri falchi, la corretta esecuzione della voliera non è una cosa da sottovalutare.
Joined: Nov 19, 2006 Posts: 701 Location: Riccione
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Posted: Tuesday 01 Apr 2008, 15:07 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
Esatto Als, non esageriamo
Devono avere aria che circola d' estate, sole (poco d' estate), acqua, ombra etc.....ma giardiniamoli evitando le ore piu' calde; alcune specie soffrono il caldo piu' di altre ma nessuna specie teme il nostro freddo.
Joined: Nov 05, 2006 Posts: 274 Location: meolo ve
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Posted: Wednesday 02 Apr 2008, 1:11 Post subject: Re: VOLIERE MODIFICHE E QUANT'ALTRO
Avrei un dilemma a proposito del "giardinare": nel caso dei notturni...? Io giardino la mia gufa bengalese (presumendo che serva anche a lei aria pulita e un po' di luce) all'ombra di un albero, ma negli ultimi due giorni, che sono stati sensibilmente più caldi e assolati, ho aspettato fino a dopo le 16 per giardinarla ritenendo che avrebbe potuto patire e stressarsi, però non vorrei che patisse altrettanto stare in stanza. Cosa faccio? Vado tranquillo a giardinarla all'ombra (...almeno finchè le giornate non si fanno troppo torride), o è meglio che nelle ore più cocenti la tengo dentro comunque? ...dimenticavo: lei generalmente in giardino sonnecchia finchè non arriva l'ora di volare e si attiva di più dopo il volo (guarda gli uccellini che passano; scende dal blocco e ci passeggia intorno; gioca con le foglie, si fa il bagno, si liscia le penne ecc.)
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