| toscano1 wrote:
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x Daniele
lo so che ti piacciono i sobri ma....il cliente è cliente!!! hanno sempre ragione loro!|!!!
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| toscano1 wrote:
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sono sincero...ecco i miei tempi per fare un cappuccio Dutch dalla A alla Z :
dalla tracciatura e taglio, alla colorazione con anilina, alla cucitura dei laterali, alla cucitura del piping (collarino), al "bloccaggio", all'inserimento lacci chiusura, alla cornette con nodo turco, alla laccatura, mi occorrono 3 belle ore!!! togli il costo della pelle e l'ammortamento dei blocchi (io ne ho 18!!) il prezzo di 45 euro per quelli solo in pelle di canguro è un buonissimo prezzo considerando che se chiami l'idraulico o vai in officina o chiami un muratore in casa prendono di norma dalle 30-40 euro l'ora se non di più!!! quindi...a quel prezzo è "regalato"..tu che ne pensi?
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| toscano1 wrote:
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gli erpetofili posson dire ciò che vogliono, son tutti pellami regolari con certificato CITES...quì si può disquisire ad oltranza, nel senso che bisognerebbe contestare pure il canguro (anche questo munito di CITES), la pelle di vitello, i pulcini e le quaglie congelate, i colli di pollo ecc ecc
ok, il rispetto assoluto per gli animali ci vuole ma io, per quanto mi riguarda, metto sempre in primo piano ed al primo posto l'essere umano...preferisco che mi muoia la mia astore che muoia un solo bambino dell'africa di fame o di sete...per cui...evviva il cappuccio in pitone e canguro !!!!
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| ErMoro wrote:
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Ho recentemente comprato dei blocchi di Steve Tait, un hoodmaker americano che ha un modello di dutch molto avvolgente.
Ho fatto il mio primo cappuccio (dimensione per pellegrino maschio - harris - astore) e vorrei sapere che ne pensate.
E' interamente cucito doppio.
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