Joined: Nov 05, 2006 Posts: 125 Location: meolo ve
Status: Offline
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 14:20 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Wapiti, paradossalmente studio biodiversità e sto cercando di approfondire i miei studi sul tema delle interazioni interspecifiche negli animali superiori (uomo compreso) quindi spero che questo forum possa essermi anche d'aiuto in questo senso, ma dico "paradossalmente" perchè mi trovo più spesso a fare i conti con chi cavilla e glissa nei propri interventi e sto diventando un provetto azzeccagarbugli
Toscano, pensavo appunto che si trattasse di un problema interpersonale tra utenti prima che sostanziale, lo stesso tulipano ha ribadito la stessa cosa poco sopra e non ha senso aggiungere altro al suo intervento, ma colgo da quello che dici che tu ti esprimi per assoluti e anche ammettendo che tu abbia totale cognizione di causa (non faccio ironia), questo tipo di comunicazione ammetterebbe solo interventi accondiscendenti o uno stallo insulso con due correnti di pensiero che ribadiscono all'infinito le proprie posizioni. Quindi ti do ragione: con queste premesse non c'è possibilità di confronto costruttivo.
...che scriviamo a fare?
Piccolo OT: qualcuno mi sa dire cos'è un "ARMIERE" o "ARMIERO"? ...è un altro modo o una storpiatura per dire "aylmeri"? grazie.
ciao.
Joined: May 23, 2005 Posts: 544 Location: Quartu S.Elena(CA)
Status: Offline
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 14:30 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
no, Tulipano, non dico che sia sentito dire.. dico che semplicemente sia una serie di incomprensioni dovute allo strumento inadatto ai chiarimenti rapidi.
Joined: May 15, 2005 Posts: 1174 Location: prov. Pisa
Status: Offline
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 16:14 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Mannaro Mannaro
innanzi tutto, amichevolmente, ti esorto a parlare un pò meno forbito, non tutti siamo così alletterati da "capire" certi discorsi e frasi di sapore troppo "universitario"...parliamo un pò più terra-terra, tutti così possono e possiamo meglio capire ed interpretare (Francesco alias "fra" vorrebbe capire meglio ed intromettersi proficuamente nella discussione). Grazie
Seconda cosa, chi lo dice che non c'è possibilità di confronto? e perchè mai ?
parliamone, discutiamo...esorto tutti voi a tirar fuori un argomento, qualsiasi, che sia di dominio ed interessante per tutti, nessuno escluso.
Posso provare io? provo:
ieri, andando a dar nutrizione alla mia astore alla pertica, appena mi sono avvicinato, oltre a non saltare sul pugno ed a dibattere, ha iniziato subito dopo ad emettere un sonoro ke ke ke ke...sapete voi dirmi il perchè di simile comportamento?
I miei sparvieri in voliera di riproduzione hanno iniziato, non a fare, ma a disfare il nido gettando fuori tutta la paglia preventivamente inserita dentro la cesta...qualcuno di voi sa il perchè?
L'astore del mio amico respira male e mangia con difficoltà...cosa si può fare? cosa ne pensate?
è giusto o sbagliato dargli il carnidazolo? quanta dose? per quanto tempo?
Ho intenzione in maggio di prendermi un barberia...c'è qualcuno che l'ha avuto e sa dirmi di certe sue caratteristiche? è idoneo e adatto al nostro modo di cacciare ed alla selvaggina nostra? sbaglio o faccio bene a volerlo prendere?
Volendo far riprodurre un astore femmina imprintato, quali sono i vari "trucchetti" da porre in atto? perchè nessun allevatore da i propri consigli e mette a nudo la sua esperianza ma se ne sta rintanato proteggendo i propri segreti? come si vede o si determina il suo stato di accettazione della copula artificiale? perchè in certi periodi tendono ad essere aggressive? perchè adesso non sono molto "grasse" ma lo saranno durante la cova? ho notato alla mia femmina due "cose" mai viste prima, ovvero, una deplumazione ai lati dello sterno con un ispessimento della cute e con capillari sanguigni ben in evidenza...che segni sono? anche il maschio ce l'ha..cosa significa? mi devo preoccupare?
Il mio pellegrino starnutisce spesso ed al mio astore spesso gocciola il naso, le narici...è un segno di una probabile infezione delle vie aeree? quali rimedi?
Giorni orsono, la mia astore appena mi ha visto, è fuggita!! mi sono chiesto il perchè, ho cercato di capire ed interpretare questo fatto...secondo voi perchè? cosa può esser accaduto di così tanto traumatico in lei da fuggire alla mia vista? prima non l'aveva mai fatto, è strano questo comportamento!
insomma, ho posto alcuni quesiti..vogliamo parlare di questi? oppure vi interessa solo ed esclusivamente parlare del "barba" che di notte soffia oppure se il nostro pellegrino non dorme con la testa sotto la scapola e dobbiamo per questo preoccuparci? oppure preoccupiamoci se il nostro harris non prende il bocconcino di carne gettato in aria e davanti a lui?
Joined: Nov 05, 2006 Posts: 125 Location: meolo ve
Status: Offline
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 17:43 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Scusate tutti se tendo ad esprimermi in modo saccente, è solo che cerco di condensare tutto quello che penso nel modo più coerente possibile, non è uno sfoggio, sia chiaro, è solo il tentativo di avvalermi delle migliori proprietà di linguaggio per esprimere il mio pensiero più precisamente possibile.
Detto questo, Toscano, io ci sto! teniamoci sul tecnico che non si offende nessuno. I quesiti che poni sono molto interessanti, sarei lieto di cimentarmi nonostante la mia poca esperienza coi rapaci, ma posso provare ad attingere ad altre esperienze per certi versi simili (tipo l'allevamento di uccelli in genere e altro).Per esempio: credo di aver costruito una falconiera da interno che è un capolavoro e per farlo ho usato anche nozioni di terraristica (allevamento di rettili o anfibi in terrari), di igene (riciclo dell'aria, ambienti a clima controllato, ristagni di umidità, prodotti più e meno traspiranti, ionizzatori d'aria ecc.), quindi penso che anche i meno esperti di falchi possano avere un proprio bagaglio personale e, hai visto mai, magari utile anche a un falconiere esperto
...per voi si può fare?
Da cosa cominciamo?
Secondo me l'ultimo quesito posto da Toscano è di facile risposta:
L'HA VISTO...............
piccolo OT: oggi mentre volavo, si è rannuvolato d'un botto e HA COMINCIATO A NEVICARE!!! ...ma fiocchi grossi così! (abito a un tiro di schioppo da Jesolo, non da Cortina). Mezzora dopo c'era il sole che spaccava le pietre, tanto che adesso Raphael è in giardino che fa basking! Incredibile!
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 18:52 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Giovanni, se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti e non sarebbe facile nemmeno con la più fervida immaginazione!
Comunque di questo parlavo, a cosa servirebbe tutta questa esperienza se non fosse condivisa tra l'abile astoriere e il neofita detentore di gufetto, che magari trova strano che il suo volatile la notte fa versi strani del tipo "hu...hu...hu". Chiaro che per alcuni rispondere sempre alle solite sciocche domande può risultare deprimente, ma cosa ci stiamo a fare su un forum se non per chiedere consigli e dare risposte alle domande che possono sembrare insulse a chi conosce già le risposte ma non per l'ignorante che le pone. Termino con una citazione di G. K. Chesterton, "L’uomo veramente grande e’ colui che fa sentire grande ogni altro uomo".
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 19:19 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Visto l'interesse verso quesiti tecnici ecc... volevo chiedere a Giovanni : quando inserirai qualche altra miniatura con spiegazione del trattato di Federico II e cioè il "De arte venandi cum avibus" (spero di averlo scritto bene!) ???
Sono molto surioso di leggere ed ammirare le prossime pagine...
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 19:53 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
GENTLISSIMO TOSCANO TU CHE SEI UN FALCONIERE DA PARECCHI ANNI,CONTINUA A PORRE DOMANDE COME QUELLE CHE HAI POSTATO,IO E SE ALTRI LO VORRANNO CERCHEREMO DI RISPONDERE PENSO SIA POSITIVO PER INVOGLIARCI NOI GIOVANI A CERCARE.
GRAZIE
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 20:28 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Grazie Tosco per la tua solerte intercessione (anche se i miei piu grandi problemi stanno nello scrivere con la tastiera e nel decifrare anto14)Sei sempre più prezioso,ed ora che ci hai incuriosito con tutte quelle domande poste a te stesso,
comincia a darci anche le risposte.
Per quanto attiene a Mannaro vedo che LUI
ha capito subito tutto poiche il problema stà nel riciclo contollato dell aria nei...traspiranti ..ionizzanti...e soprattutto nella terraristica.Tutti gli anni che io e te abbiamo passato nei boschi , nelle paludi o in cima ad un albero a sistemare zimbelli,è stato temPo perso.Anch'i ci stò TENIAMOCI SUL TECNICO AD
ATTENDIAMO CON UMILTA CHE IL PROF MANNARO CI TRASFERISCA IL SUO SAPERE.
saluti Francesco
Joined: May 15, 2005 Posts: 1174 Location: prov. Pisa
Status: Offline
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 20:41 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Iniziate a rispondere o sviscerare quello che ho postato...perchè tutti zitti !!
sono quesiti che ancora io devo riuscire a capire, o capire meglio
Tulipano, non sono la scienza infusa, ho ancora molto da imparare anch'io..in questo mondo non si arriva mai, c'è sempre qualcosa che ci sfugge, o per negligenza o perchè più in là è troppo complicato per la nostra modesta intelligenza. Come poi ho sempre detto, non ho molta esperienza di notturni, per cui avrei molto da capire pure io; il fatto è che i notturni non mi interessano, non mi piacciono per quello che ho in testa io, non ho da fare dimostrazioni didattiche o altro, mi interessa solo ed esclusivamente la falconeria pratica, ecco perchè di qs mia lacuna..ma non me ne pento..amo troppo i diurni con i loro segreti
Mannaro, preferisco tenere i miei rapaci all'aperto, sempre e comunque, estate ed inverno...ovviamente non le eventuali speci esotiche o provenienti da zone a clima caldo ecc, ma che non ho;
visto però che hai costruito questo capolavoro tecnologico, posta la tua idea affichè gli altri possono avere uno spunto per costruirsela, chi, casomai, possa averne bisogno dato che non tutti hanno spazi all'aperto o similari.
Nessuno vuole interventi accondiscendenti e/o ruffianeschi tantomeno io, come non ci sono due correnti di pensiero..il "partito" è uno soltanto con forse due correnti al proprio interno, ma poi, al momento della "votazione" la risposta deve per forza essere univoca, come in tutte le buone famiglie
Domenico83, ho postato alcune miniature ecc, ma nessuno ha commentato nulla, ho pensato pertanto che non interessassero affatto
Posted: Tuesday 25 Mar 2008, 21:05 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
X TOSCO L astore che respira male puo essere aspergillosi. Fare test ELISA. SE è si(ca..i amari) fluconazolo,traconazolo cloritrimazolo....(carnidazolo? è sicuramente un antimicotico )
....quindi la risposta è si. FRANCESCO
You cannot post new topics in this forum You cannot reply to topics in this forum You cannot edit your posts in this forum You cannot delete your posts in this forum You cannot vote in polls in this forum You cannot attach files in this forum You cannot download files in this forum
Copright www.falconeria.org Vietata la riproduzione anche parziale di immagini e testi senza consenso scritto del webmaster. Visit Please www.falconers.eu The First European Falconry Portal!