Posted: Wednesday 26 Mar 2008, 22:52 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
dimenticavo una cosa fondamentale,
per far si che l astore femmina accetti l inseminazione artificiale
è necessario che il falconiere faccia dei voli nuziali!!!!!!!Quindi Giovanni, attrezzati ma non usare la cera per incollare le penne....
Posted: Thursday 27 Mar 2008, 20:41 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Caro huntingu Io sono nuovo sia come falconiere sia come utente del forum(toscano lo sà con la tastiera volo a 10 battute a minuto)Sono anche pero un infaticabile lettore ,curioso , 38 licenze . Anche se non ho avuto la fortuna di conoscerti,non mi sbaglio da te potrei imparare diverse cose.
QUINDI SCRIVI,SCRIVI QUI C'è BISOGNO DI CULTURA (DI FALCONERIA ) E DI INFORMAZIONI
visto però che hai costruito questo capolavoro tecnologico, posta la tua idea affichè gli altri possono avere uno spunto per costruirsela, chi, casomai, possa averne bisogno dato che non tutti hanno spazi all'aperto o similari.
...meglio di no,toscano, grazie ma alla luce di quanto segue preferisco non tirarla più avanti, sarebbe ridicolo.
Per quanto attiene a Mannaro vedo che LUI
ha capito subito tutto poiche il problema stà nel riciclo contollato dell aria nei...traspiranti ..ionizzanti...e soprattutto nella terraristica.Tutti gli anni che io e te abbiamo passato nei boschi , nelle paludi o in cima ad un albero a sistemare zimbelli,è stato temPo perso.Anch'i ci stò TENIAMOCI SUL TECNICO AD
ATTENDIAMO CON UMILTA CHE IL PROF MANNARO CI TRASFERISCA IL SUO SAPERE.
saluti Francesco
ok fra, ho colto il messaggio.
Scusate.
Ciao Mannaro !
francamente mi sembra che qualcuno stia travisando quello che a me sembarva essere una caratteristica di questo forum...appunto "intolleranza zero" (ovvero no all'intolleranza)
forse mi sono sbagliato io...
lasciamo perdere...!
quello che invece io vorrei è invitarti ,se vuoi , a darci alcune informazioni sia sulla falconiera da interno che sui materiali usati
Credo che possa essere molto interessante sia per chi per ragioni di spazio o altro desidera alloggiare il proprio falco indoor e molto anche per chi intraprendendo la strada di "inprintare " un animale è alla ricerca del sistema migliore per alloggiarlo
Ps. a proposito dell'utilizzo di una "vasca " in voliera..esistono diverse scuole di pensiero ,almeno per quello che riguarda le voliere da riproduzione:vasche basse da ripulire frequentemente o appunto uso di "vasche" più profonde dove un sistema di depurazione ,in alcuni casi naturale,che permette una minore manutenzione
Joined: May 15, 2005 Posts: 1174 Location: prov. Pisa
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Posted: Sunday 30 Mar 2008, 11:31 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Infatti lo avevo esortato pure io a farlo...a chi interessava poteva poi prenderne spunto, a chi non interessava poteva sorvolare ed andare oltre
Franco, ho visto che hai evidenziato una frase di un mio post precedente...forse ho capito male io, ma anche tu hai interpretato la mia frase come una presa in giro nei confronti di Mannaro per aver citato la sua voliera indoor come "capolavoro tecnologico"?
l'intento mio era tutto il contrario!!! pur non interessato a tali soluzioni per vari motivi (Preferisco la "rusticità"), poteva essere una idea a chi volesse adottare tale sistema e sbizzarrirsi con la costruzione ed inserimenti tecnologici vari
Joined: Jun 07, 2005 Posts: 149 Location: botticino(bs)
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Posted: Sunday 30 Mar 2008, 13:11 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Ciao Giovanni,
no , io ho capito quello che hai detto , ma qualcuno avrebbe potuto non capire...
siamo tanto pochi e come è stato giustamente detto qui un po di tempo fa non possiamo permetterci di divederci..
certo è evidente che su questo e sugli altri forum di falconeria italiani sia evidente che esistono tanti modi di interpretare la Falconeria (purtroppo quasi uno per ogni Falconiere o apprendista ! )
Ma credo che oggi sia importante per TUTTI trovare i punti di incontro e unirsi per creare dei codici di comportamento e ,perchè no?, proporre ai legislatori qualcosa di più concreto per quello che ci riguarda (abbiamo visto tutti che non esiste niente di sicuro e tutto o quasi viene dato per certo e poi smentito.. )
PER TUTTI :
è difficile "parlare" senza avere davanti un interlocutore e soprattutto attendere tra una risposta e l'altra ...i limiti di Internet sono questi.. i vantaggi li conosciamo...
Fino a prova contraria io darei per buona una cosa: chi si avvicina a questo mondo lo fa per "chiedere" e all'occorrenza "dare",in altre parole "condividere"
La base su cui dobbiamo muoverci è il rispetto reciproco ,magari cerchiamo di abbandonare un po di diffidenza..,forse possiamo darci delle regole base "comuni" sulle quali non transigere..a me viene per prima IL BENESSERE DELL'ANIMALE!! per tutto il resto ..una SANA discussione!
PS scusate per lo sproloquio!! a presto Franco
ps Se qualcuno viene ad EXA quest' anno mi faccia sapere ! sarebbe bello avere un' occasione
per incontrarci
Joined: Nov 05, 2006 Posts: 131 Location: meolo ve
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 2:13 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Franco, sempre gentilissimo, grazie di darmi l'opportunità di precisare una cosa:
Non ho mai avuto l'intenzione di elevarmi al di sopra di nessuno, anzi! Se prima d'ora ho preso delle posizioni più rigide è stato solo in sede di discussioni che toccavano etiche o morali a mio avviso "intoccabili" e anche in quei casi mi sono chiarito bonariamente (almeno da parte mia).
Perdonate se mi sono permesso questo inciso, ma approfitto dell'occasione per dire a tutti che da parte mia non c'è mai inclinazione polemica nel comunicare e anche le provocazioni sono sempre bonarie e mai fini a se stesse, faccio del mio meglio per instaurare colloqui costruttivi anche quando mi scontro con punti di vista opposti al mio. Io mi metto in discussione, chiedo, propongo, faccio associazioni tra le cose che leggo ecc. Se a qualcuno dovessi dare noia assicuro che non me la prendo se mi si ignora ...lo preferisco alle prese per il culo ...in breve: non fatevi fuorviare dal mio avatar ...non sono così aggressivo!
Quanto alla "terraristica" applicata alla falconiera indoor, sapendo che (Franco e Giovanni) non avete certo bisogno di nozioni che conoscete meglio di me, non mi sembra il caso di trattare ora l'argomento ma ho apprezzato sinceramente "l'azione diplomatica" grazie!
Ciao
Filippo
Joined: Nov 02, 2006 Posts: 834 Location: Riccione
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Posted: Monday 31 Mar 2008, 11:41 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
Ciao Franco,
non mi è chiaro l'eventuale scopo di una vasca in voliera o falconiera che sia,..
Non si parlava di voliere da riproduzione,.. ma di mettere 1,20 m. (mi pare) di vasca, di cui non ricordo la profondità (forse 15 cm), nella falconiera di un harris... ...
Quali sarebbero le diverse scuole di pensiero a cui ti riferisci?
Per quel po' che ne capisco le falconiere dovrebbero essere possibilmente semplici, funzionali e prive di "aggeggi" inutili che potrebbero costituire solo fonte di pericolo (geti o lunghe impigliate.. fonte di richiamo per zanzare o altri insetti..) o comunque richiedere ulteriore tempo per le manutenzioni.
Per non parlare di terra, polvere, piume o sassolini che finirebbero in acqua al solo battito delle ali del rapace... o alla minima bava di vento... ..
Cosa ne pensi? Ti sembra una cosa sensata?
Ciao Filippo,
"Terraristica" applicata alla falconeria??? Per quale scopo? A cosa servirebbe? Se la cosa ha un minimo di utilità parliamone pure,.. trattiamo l'argomento (lasciamo perdere "l'azione diplomatica"... non credo sia utile in una pacifica discussione).
Non ne capisco molto,.. ma così, su due piedi, mi verrebbe da pensare che la "terraristica indoor" sia un'ottima soluzione per rettili o insetti che hanno reali esigenze di vivere "costantemente" in un clima particolare,.. con predeterminati valori di umidità, temperatura, presenza di fonti di illuminazione dedicate, ecc... in quanto è indispensabile ricreare il loro ambiente naturale,.. molto diverso dal nostro...
Ma in falconeria,... proprio non ne vedo l'utilità...
Il tuo harris, è nato per sopportare il clima torrido dei deserti messicani,... qui in Italia si adatta senza problemi ai - 10° C,.. (vedasi il falco di Tulipano ai piedi del monte Maiella,.. dove fa veramente freddo di notte a gennaio..) stesso discorso, in linea di massima, vale per buona parte degli altri rapaci impiegati in falconeria...
Avere il falco in ambiente "climatizzato",.. per poi portarlo a volare all'aperto con neve, pioggia, vento o i + 30° C. di luglio mi sembra una cosa insensata... ma magari mi sbaglio...
E pensare che gli autori dei libri che ho letto sino ad oggi consigliano soluzioni semplici e funzionali,.. senza troppe "pataccate" inutili... che potrebbero rivelarsi pericolose... per geti girelle e lunghe...
A mio parere è un semplice scambio di opinioni,.. in una tranquilla discussione tra appassionati... non vedo quindi l'utilità di "azioni diplomatiche" mirate a "calmare le acque"...
Posted: Monday 31 Mar 2008, 12:01 Post subject: Re: Intolleranza "zero"
attenzione siamo fuori tema, direi di aprire un topic apposito visto che penso sia interessante, vero una voliera climatizzata non penso sia utile per un harris mà all' opposto puo essere utile per il piu delicato girfalco che mi risulta soffrire molto il caldo in estate.
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