Correva l'anno 1258 quando Federico II di Svevia scriveva il De Arte venandi cum avibus, il più importante trattato di falconeria. Oggi dopo tanti secoli, l'antico mestiere che affascinava l'imperatore è rinato in tutta Europa e in Italia è stato istituito il primo corso europeo di qualificazione professionale. A Marostica, nel vicentino, c'è stata l'investitura dei primi 23 falconieri diplomati che verranno impiegati in aree a rischio come aeroporti, discariche, allevamenti intensivi, colture agricole e città d'arte.
L'antico mestiere scomparso da anni e sostituito da altre forme più moderne di caccia, è rinato per le esigenze di mercato. La richiesta di falconieri è altissima perché permette di liberare determinate aree dalla presenza degli altri uccelli. "A dispetto delle credenze comuni, la falconeria è una professione da sempre incruenta: se ai tempi delle Crociate era proprio il regalo di un falcone a sancire l'armistizio tra cristiani e saraceni - ha dichiarato il direttore del Museo Ornitologico di Marostica, Salvatore Foglio - oggi viene usato sfruttando l'elemento etologico della psicologia animale: dunque nessuna uccisione di altre specie, perché basta la sua presenza a far allontanare gli ospiti indesiderati".
Copright www.falconeria.org Vietata la riproduzione anche parziale di immagini e testi senza consenso scritto del webmaster. Visit Please www.falconers.eu The First European Falconry Portal!