| From: | MRHAWK | | Author: | Unknown | | E-Mail: | Send E-Mail | | Added: | June 07, 2005 | | Modified: | June 07, 2005 | | Views: | 320 | | Votes: | 0 | | Rating: | 0 | | | | | | |
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| | | Items for L'Uovo: caratteristiche ed Embriologia |
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Le uova dei vari uccelli si differenziano tra di loro per forma, colore, grandezza e peso. La forma tipica dell’uovo è quella ovale che può andare dal tondeggiante all’ellissoidale , il colore va dall’uniforme al variegato.Nei rapaci va dal bianco, bianco azzurrino al rossiccio. Le dimensioni sono variabili da specie a specie. Il guscio è formato prevalentemente da sali di calcio, e il suo spessore dipende dal contenuto di calcio presente nella dieta e da molti altri fattori. Nella composizione del guscio entrano a far parte anche le proteine e l’acqua in misura del 1.5% circa. Le proteine costituiscono la cuticola esterna che riveste il guscio e che protegge l’uovo dall’attacco di spore fungine e batteri. Sul guscio sono presenti circa 7000 pori di forma ovoidale e grandezza variabile, e la cui funzione è quella di permettere lo scambio gassoso tra ambiente esterno e uovo. L’albume è la parte più voluminosa dell’uovo ed è formato da tre strati di diversa consistenza. Infatti lo strato intermedio ha una densità maggiore rispetto a quella degli strati interno ed esterno. Esiste ancora un quarto strato molto denso che riveste il tuorlo e che attorcigliandosi va a formare le due calaze, che sono le strutture che mantengono in posizione il tuorlo al centro dell’uovo. La composizione dell’albume è data da un 85% di acqua e da un 12%di proteine. La restante parte è costituita da piccolissime quantità di grassi e da sali minerali e vitamine come la vitamina B2,la tiamina, ac. pantotenico. Anche il tuorlo non è omogeneo ma è fatto a strati. Alla sommità si trova il disco germinativo, immediatamente sotto alla membrana vitellina. Il tuorlo ha un altissimo valore nutritivo grazie alla sua composizione prevalentemente proteica e lipidica. È infatti costituito per il 33% di grassi, dal 17% di proteine, 48% di acqua e il restante da carboidrati e sali minerali. Le uova degli uccelli sono di tipo meroblastico, cioè ricche di vitello di nutrizione. L’embrione per cui si sviluppa solo a livello del disco germinativo, utilizzando il resto del tuorlo per l’accrescimento. Lo sviluppo embrionale ha luogo in due sedi distinte: la prima fase avviene all’interno del corpo materno (ovaio ed ovidutto), poi all’interno dell’uovo, nell’ambiente esterno. Al momento della deposizione dell’uovo l’embrione è già allo stadio di mesoderma. Già al primo giorno di incubazione (o di cova) iniziano a distinguersi due zone: una chiara, chiamata zona pellucida, ed una opaca detta zona vitellina. Al centro della zona pellucida si forma dopo circa 8 ore una linea scura, inclinata circa 45° rispetto all’asse corto dell’uovo, detta linea primitiva, linea che si completa all’incirca alla 20° ora: lungo questa linea si formerà l’embrione. Al termine del primo giorno si vedono già gli abbozzi della testa, del sistema nervoso, degli organi di senso, degli apparati digerente e cardiocircolatorio. Il cuore comincia a pulsare dal 2° giorno. Al 5° giorno l’embrione è già completamente abbozzato, mentre al 15° giorno lo scheletro è già completamente calcificato. Al termine del periodo di cova il pulcino dovrebbe rompere il guscio dell’uovo con il dente corneo che ha sul becco. Ci possono però essere dei problemi se il pulcino è mal posizionato, rendendo così molto difficile la schiusa da parte del pulcino che il più delle volte va incontro a morte. Importante per una buona riuscita dell’incubazione è l’igiene dell’uovo. L’uovo viene deposto a temperatura corporea e inizia immediatamente a raffreddarsi. Il raffreddamento comporta una contrazione del contenuto che causa una pressione negativa che va dall’esterno dell’uovo all’interno, rendendo così possibile la penetrazione di contaminanti (batteri, funghi, virus). La contaminazione può essere ridotta al minimo con una corretta gestione del nido e della raccolta delle uova. Sarà buona norma offrire solo materiale fresco e adeguato per la costruzione del nido. Tenere il nido pulito e asciutto, perché un eccesso di umidità favorisce la germinazione delle spore di Aspergillus. Ovviamente molta attenzione deve essere prestata anche all’igiene delle mani di chi raccoglie le uova. Sarebbe opportuno indossare dei guanti monouso o almeno lavarsele molto accuratamente. Visto che però le uova non vengono deposte in maniera sterile ci sono alcune operazioni che aiutano a ridurre la contaminazione. La prima è il lavaggio delle uova. Presenta molti vantaggi, ma anche degli inconvenienti. Il primo è quello che si va a rimuovere anche la cuticola protettiva che è presente sul guscio, dando così via libera ai batteri, virus e funghi di entrare. L’eventuale aggiunta di disinfettanti aiuta molto. I disinfettanti che si possono usare sono i sali di ammonio quaternario, sali di iodio. La temperatura dell’acqua dovrà essere quella delle uova appena deposte. Temperature più basse farebbero contrarre il contenuto dell’uovo richiamando al suo interno eventuali contaminanti, mentre temperature più alte potrebbero far coagulare le proteine dell’albume. La fumigazione è un altro buon metodo per disinfettare sia le uova che l’incubatoio. Questa operazione si fa con della formalina (0.33 ml di formalina al 40%) e 0.175g di permanganato di potassio. I vapori devono rimanere a contatto con le uova e le pareti dell’incubatoio tra i 20 e i 30 minuti.
ATTENZIONE!!!! LA FORMALINA E’ CANCEROGENA E TOSSICA!!! SI DEVE FARE MOLTISSIMA ATTENZIONE A NON INALARE I FUMI PRODOTTI. LA FORMALINA PUO’ CAUSARE IRRITAZIONI AGLI OCHI E ALLE PRIME VIE RESPIRATORIE. SE VOLETE FARE QUESTA OPERAZIONE FATELA ALL’APERTO O IN LOCALI MOLTO BEN VENTILATI.
Per maggiori informazioni sullo sviluppo dell'uovo, vedi Scricciolo
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